Canone RAI Speciale: è da pagare?
La RAI ha pubblicato le nuove FAQ ufficiali: grazie agli incroci con le banche dati CIN, sottrarsi è diventato quasi impossibile. Se nella tua locazione turistica c'è un televisore tradizionale, vieni equiparato a un'attività ricettiva come un hotel. Game over.
Entrano ufficialmente nelle FAQ le locazioni brevi
Negli ultimi mesi la RAI ha avviato una vera e propria campagna di richieste del Canone RAI Speciale anche per le locazioni turistiche, i B&B e gli affittacamere non imprenditoriali.
Avevo pubblicato un post qualche mese fa, avrei voluto sbagliarmi, mentre molte associazioni continuavano a dire il contrario. Purtroppo ora, con le nuove specifiche ad hoc pubblicate dalla RAI, non c'è molto margine di manovra.
E questo vale anche se affitti poche settimane all'anno, se non sei imprenditore o se gestisci solo una locazione turistica privata. Attenzione: non c'è più la distinzione "struttura ricettiva o locazione turistica" — viene tutto equiparato.
Cos'è il Canone RAI Speciale?
Si tratta di una tassa diversa dal classico canone familiare. È obbligatoria per chi utilizza un televisore "atto o adattabile" alla ricezione del segnale TV in un contesto commerciale o extra familiare.
Tradotto: se i tuoi ospiti possono accendere la TV per guardare digitale terrestre o satellite, sei dentro all'obbligo.
Quanto costa?
Il canone parte da 203,70€ all'anno per un solo televisore, ma per strutture più grandi può arrivare a migliaia di euro.
Le richieste della RAI stanno aumentando, grazie ai controlli incrociati tra banche dati CIN, Alloggiati Web e Agenzia delle Entrate.
Come evitarlo legalmente
Buona notizia: le FAQ RAI sono chiare. Il canone si paga solo se hai un apparecchio con sintonizzatore TV (detto anche tuner), il componente che permette al televisore di ricevere i segnali radiotelevisivi.
Se invece usi un monitor senza tuner (ma con casse integrate) e lo abbini a dispositivi come:
...sei al 100% in regola e non paghi nemmeno il canone ordinario.
Il caso Samsung Smart Monitor
Samsung dispone di un sistema proprietario di trasmissione di tantissimi canali italiani e internazionali sempre in diretta, senza sintonizzatore: si chiama Samsung TV Plus, integrato nei Monitor M5 / M7 / M8.
Tutto lo streaming internazionale senza sintonizzatore
Canali gratuiti italiani in streaming, senza canone
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Attenzione alla FAQ "monitor"
Potrebbe trarre in inganno per la parola "Monitor", ma il senso è diverso. Lì si specifica che l'apparecchio televisivo con sintonizzatore deve pagare il Canone Speciale anche se staccato dall'antenna.
Molto diverso da un monitor con casse che nasce ed esce in commercio senza il sintonizzatore televisivo, non considerato in grado di ricevere segnale radio-televisivo — e quindi esente sia da canone ordinario che speciale.
FAQ veloci
Sì, se hai una TV con sintonizzatore. La RAI considera l'uso "fuori dall'ambito familiare".
No. Senza tuner, non scatta alcun obbligo.
No. Hanno solo app e streaming, ma non il sintonizzatore.
Alcune sì, ma basta un monitor smart per offrire un servizio equivalente.
No — ma attenzione. L'Agenzia delle Entrate e la RAI danno per scontato che ogni famiglia abbia una TV in casa: per questo il canone ordinario parte di default in bolletta. Per non pagare doppio, devi fare una dichiarazione sostitutiva in cui dichiari che tu (o un familiare) non detieni apparecchi TV ad uso privato, perché già soggetto al canone speciale.PS: non dichiarare il falso perché prima o poi ti beccano.
Non sai se sei in regola? Chiedici.
Consulenza dedicata: analisi della tua struttura, scelta del monitor giusto, dichiarazione sostitutiva.
